I bonus casa del 2023: quali sono in vigore?
Ecco la guida completa con tutti i bonus casa del 2023. Tutte le informazioni e le scadenze dei bonus edilizi! Specifichiamo che l’articolo è unicamente a titolo informativo, e che Sistemacase non applica tutti i bonus presenti nella lista qui sotto. Per ulteriori informazioni o chiarimenti contattateci a sistemacase@virgilio.it!
Abbiamo già menzionato molte volte i bonus edilizi attivi e le loro funzionalità, come per esempio in questo articolo. E proprio come abbiamo già ribadito, il Governo mette a disposizione una serie di bonus con lo scopo di agevolare gli acquisti e le spese in materia edilizia. In particolare, l’agevolazione riguarda chi si sta occupando di ristrutturare la propria abitazione, chi sta cambiando i mobili e gli elettrodomestici, chi deve acquistare la prima casa ecc..Tutte queste azioni per garantire un progressivo efficientamento energetico degli edifici.
L’efficientamento energetico è uno dei temi più discussi tra le nazioni, ed ha proprio lo scopo di trasformare, anno dopo anno, gli edifici meno sostenibili, in edifici a basso impatto ambientale. Ciò è possibile solo riducendo i consumi, scegliendo materiali sostenibili e poco inquinanti, riducendo gli sprechi e optando per scelte consapevoli. Detto ciò, vediamo subito quali sono i bonus casa in vigore nel 2023, e a cosa servono:
1. Bonus acquisto casa green
Il “bonus casa green” consente di beneficiare di una detrazione del 50% sull’Iva relativa agli acquisti di immobiliari residenziali, di classe energetica “A” o “B”. L’agevolazione è divisa in 10 quote a partire dal periodo d’imposta in cui sono state sostenute le spese.
La detrazione riguarda gli acquisti effettuati dal 1 gennaio 2023 al 31 dicembre 2023, quindi è molto importante che le fatture emesse siano datate nel 2023, altrimenti non si potrà beneficiare della riduzione. Per ulteriori informazioni vi consigliamo di visitare il sito dell’Agenzia delle Entrate.
2. Superbonus 90%
ll superbonus 110%, di cui abbiamo già parlato in questo articolo, venne introdotto nel 2020, ed è sempre stato in continuo cambiamento, soprattutto a causa delle molteplici problematiche che ne sono susseguite a causa di truffe e frodi legate al meccanismo della cessione del credito o dello sconto in fattura. Con la nuova legge di bilancio il Governo ha introdotto notevoli modifiche, riducendo il bonus al 90% ma dando vantaggio alle villette. Ma quali sono stati gli altri cambiamenti?
Anzitutto, per i lavori iniziati dal 1° gennaio 2023 la detrazione passa dal 110% al 90% per tutti. In ogni caso, sia che scegliate di cedere il credito, sia che scegliate un immediato sconto in fattura, il 10% della spesa è a carico di chi sottopone l’edificio a interventi di ristrutturazione.
Per poter fruire del 110%, le unifamiliari devono aver eseguito almeno il 30% dei lavori entro il 30 settembre 2022, ed hanno un limite massimo per le spese sostenute al 31 marzo 2023, altrimenti la detrazione del 110% spetta solo per le spese sostenute fino al 30 giugno 2022. Chi ha iniziato (o presentato le pratiche abilitative) gli interventi dal 1° luglio, se ha completato il 30% dei lavori entro il 30 settembre ha diritto al superbonus 110 fino a fine marzo. Quindi è importante dimostrare che al 30 settembre è stato raggiunto il 30% dei lavori preventivati. Come? Il Direttore dei lavori deve scrivere una dichiarazione basata sui documenti degli interventi (Sal, fotografie, bolle, fatture…). Ricordiamo inoltre, che la detrazione del Superbonus rimane disponibile al 70% nel 2024 e al 65% nel 2025.
3. Bonus mobili
Il bonus mobili consiste in una detrazione IRPEF del 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici. Nel 2022 il tetto massimo di spesa era fissato a 10000 euro, quest’anno scende però a 8.000 euro. La detrazione è ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Per poter fruire del bonus è necessario indicare le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi 730. Ovviamente, il bonus è fruibile anche qualora voleste optare per la cessione del credito o per lo sconto in fattura. Ricordiamo che possono fruire del bonus mobili ed elettrodomestici tutti coloro che sono proprietari di un immobile oggetto di ristrutturazione.
4. Bonus barriere architettoniche
Il bonus barriere architettoniche è finalizzato ad agevolare tutti coloro che realizzano interventi per superare ed eliminare le barriere architettoniche.
Secondo l’informativa sul sito dell’Agenzia Delle Entrate, il bonus è valido per i lavori effettuati dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2025, su edifici già esistenti. La detrazione Irpef è ripartita in 5 quote annuali di pari importo. Come per gli altri bonus, in alternativa alla detrazione Irpef, è possibile scegliere di fruire dello sconto in fattura o della cessione del credito. Il bonus è pari al 75% delle spese sostenute fino a un importo massimo variabile, da 30mila a 50mila euro, a seconda dell’edificio su cui sono eseguiti i lavori.
5. Bonus prima casa under 36
Il bonus prima casa vuole avvantaggiare i giovani under 36 che acquistano la prima casa. Uno dei requisiti è quello di avere un ISEE non superiore 40.000 euro, e che l’acquisto avvenga entro il 31 dicembre 2023. Tra i vantaggi che il bonus permette di ottenere, ci sono: la copertura massima dell’80% sul mutuo (rischio insolvenza da parte del richiedente), l’esenzione dal pagamento dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale, riconoscimento di credito d’imposta pari all’aliquota IVA dell’immobile, e infine l’esenzione dall’imposta sostitutiva per i finanziamenti erogati per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di immobili ad uso abitativo.
6. Ecobonus 2023
L’ecobonus è un’agevolazione per la riqualificazione energetica, sugli interventi di riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti fotovoltaici e installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici. Per quanto riguarda tale bonus, non ci sono novità rispetto al 2022, rimane invariata la detrazione, che va dal 50% al 65% in base alla tipologia di lavori svolti.
7. Bonus ristrutturazioni
Prorogato anche nel 2023, il bonus ristrutturazioni è un incentivo per coloro che effettuano lavori di tipo edilizio in un edificio ad uso abitativo. La detrazione è riconosciuta per le spese effettuate entro il 31 dicembre 2024. Come per gli altri bonus, si tratta di una detrazione del 50% sull’IRPEF, fino a massimo 96.000 euro di spesa, per interventi di riqualificazione edilizia, manutenzione straordinaria e ordinaria, e per chi vuole, c’è anche la possibilità di cessione del credito e sconto in fattura.
8. Bonus verde
Il bonus verde è una detrazione Irpef del 36%, su un massimo di 5.000 euro di spesa (iva inclusa) per ogni unità immobiliare, sulle spese sostenute per gli interventi finalizzati alla sistemazione ed al miglioramento di terrazzi, giardini e in generale, aree verdi di edifici privati (anche condomini).
9. Bonus idrico
Il bonus idrico è un’agevolazione che consiste in un rimborso fino a 1000 euro (senza limiti di ISEE) su spese sostenute per interventi di sostituzione dei vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto. È valido per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022.
10. Bonus acqua potabile
Il bonus acqua potabile è finalizzato al risparmio idrico e alla riduzione dell’uso della plastica per contenere l’acqua potabile. Il bonus prevede un credito d’imposta del 50% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e/o addizione di anidride carbonica alimentare all’acqua.
Per maggiori informazioni, vi invitiamo a visitare il sito web dell’Agenzia delle entrate, dove potrete trovare requisiti, condizioni e tetti massimi dei bonus sopra citati.
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